Strutture sanitarie di tipo comunitario per il trattamento volontario globale-psicoterapeutico, farmacologico, relazionale e sociale di pazienti preferibilmente giovani e agli esordi psicopatologici, con disturbi in fase di post-acuzie o sub-acuzie, non trattabili a domicilio, che necessitano di una temporanea e specializzata presa in carico in un contesto di vita quotidiana alternativo a quello abituale.
Le S.R.T.R., quali mediatori della relazione terapeutica, hanno la finalità di far superare la fase di acuzie, post-acuzie o sub-acuzie e di favorire l’acquisizione di soddisfacenti capacità relazionali e di adeguati livelli di autonomia personale.
S.R.T.R. per trattamenti comunitari intensivi: struttura per pazienti con disturbi in fase di post-acuzie, che richiedono interventi intensivi relazionali, farmacologici e psicoterapeutici, con una permanenza orientativamente di 60 giorni, salvo situazioni particolari documentate che richiedono proroghe;
Al reparto SRTR/i si accede tramite con prescrizione di ricovero della struttura DSM territoriale di provenienza della Asl di Viterbo o delle Asl del Lazio. I DSM presentano un progetto, elaborato da un’unità valutativa presente nella ASL per l’inserimento del paziente.
Al momento dell’ingresso il paziente deve essere munito di:
- autorizzazione al ricovero dell’unità valutativa della Asl di provenienza;
- Tessera sanitaria;
- Codice Fiscale
- Documento d’identità valido
Si consiglia di portare eventuale documentazione clinica precedente e l’elenco dei farmaci che si stanno assumendo.

