Destinata prioritariamente alla cura di persone per le quali, al momento della dimissione dai Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, sia ritenuto necessario il proseguimento del trattamento in un contesto a minore – seppure ancora elevata – complessità assistenziale. Inoltre, è destinata al trattamento di persone le cui condizioni configurano quadri la cui gravità richiede comunque un trattamento territoriale intensivo ad alta complessità assistenziale, su indicazione e autorizzazione del Dipartimento di Salute Mentale.
Questi posti letto sono destinati prioritariamente al trattamento in regime di degenza per quelle persone per le quali, al momento della dimissione dal Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, venga ritenuto necessario il proseguimento della degenza in regime di ricovero volontario, in un contesto a minore, seppure ancora elevata, complessità assistenziale; inoltre, sono destinati anche ai ricoveri volontari di persone le cui condizioni configurano quadri meno gravi di quelli accolti in SPDC, ma che necessitano comunque di assistenza ospedaliera.
Al ricovero si accede attraverso una prescrizione di ricovero rilasciata dal servizio DSM delle varie strutture della ASL di Viterbo o del Lazio; nel caso di pazienti provenienti da SPDC è possibile il trasferimento diretto.
Al momento dell’ingresso il paziente deve essere munito di:
- autorizzazione al ricovero del DSM di provenienza oppure, se proveniente da SPDC, foglio di dimissione;
- tessera sanitaria;
- codice fiscale;
- documento d’identità valido.
Si consiglia di portare eventuale documentazione clinica precedente e l’elenco dei farmaci in uso.

